

Ida Travi
Ho fatto una scelta personale, meditata un bel po’. Poi ho firmato: ho inteso questa firma come un appello a tutte le donne, a tutte le donne indistintamente, un appello in nome della soggettività femminile negata. Facciamoci caso: tutto questo marasma si basa su una costante negazione, si basa sul NON ! non si offende nessuno, non si invita nessuno , nessuno fa sesso, nessuno è minorenne, nessuno ha fatto questo, nessuno ha detto quello…chi è questo generale NESSUNO che tutte e tutto ingloba? questo soggetto negato chi è, cos'è?...più SOGGETTO NEGATO di così!…E’ contro la mentalità dove impera assoluto questo niente e che ho firmato. Ho firmato contro questo NON strapotente, annientante, compulsivo, contro questo NIENTE e NESSUNO che nega alla radice il soggetto femminile nella sua libertà.
Questo NON declinato in varie forme è il problema soggettivo e politico allargato a tutti gli schieramenti. … è un NON che definisce chiaramente anche al suo opposto il vuoto più totale.
Non ho firmato dunque CONTRO UN uomo o UNO schieramento politico, tantomeno ho firmato contro le ragazze chiamate in questione, ci mancherebbe…Non c’è un di qua e un di là…quali sarebbero, dove sarebbero poi le brave ragazze, dove sarebbero le cattive? Siamo ancora lì? Credo che anche una sola firma, una sola presenza, possa riaprire la questione della soggettività femminile rendendola visibile su un altro piano… Lo sappiamo bene che non basterà, che non finisce qui… tanta strada è stata fatta, ma tanta altra strada resta ancora da fare… Lo sappiamo che è rischioso, ma un po’ di rischio, dopo tanto schifo, si può anche consapevolmente correre…Se stiamo ad aspettare che si risveglino gli uomini svegli, che dire? Io almeno, data l’età, non ho alcuna speranza di vedere una luce.